
L’estate si avvicina ed è arrivato il momento di pensare all’epilazione laser. Si tratta infatti di una soluzione sempre più scelta da chi vuole liberarsi dei peli in modo definitivo. Richiede però pianificazione e la conoscenza di alcune regole di base. Se stai pensando di iniziare un percorso — o di fare un ritocco — prima delle ferie, questa guida ti aiuterà a organizzarti nei tempi giusti e ad arrivare in vacanza senza sorprese.
Indice
- Quando è meglio iniziare il laser?
- Quanti giorni prima del laser bisogna depilarsi?
- Cosa non fare prima di epilazione laser?
- Posso fare il laser prima di andare al mare?
Quando è meglio iniziare il laser?
Il momento ideale per iniziare un percorso di epilazione laser è l’autunno o l’inverno. In questo periodo infatti la pelle è meno esposta al sole, i livelli di melanina superficiale sono estremamente bassi e in questo caso il laser può agire in modo preciso e sicuro sul follicolo pilifero.
Solitamente un percorso completo richiede dalle 6 alle 8 sedute, distanziate l’una dall’altra di 4-8 settimane, sempre in base alla zona trattata e al tuo fototipo. Ciò significa che iniziando a ottobre o novembre completerai le sedute entro la primavera, arrivando all’estate con risultati già visibili.
Se invece hai già iniziato il percorso e ti mancano alcune sedute, puoi continuare a realizzare l’epilazione laser anche in primavera, prestando però particolare attenzione all’esposizione solare nelle settimane intorno al trattamento.
Attenzione però, se parti da zero puoi iniziare anche a maggio o giugno, ma dovrai essere più cauta. Alcune zone del corpo (come gambe e décolleté) avranno bisogno di maggiori attenzioni, soprattutto se prevedi di prendere il sole. Braccia, ascelle e zona bikini si gestiscono meglio perché in queste aree è possibile limitare l’esposizione diretta.

Quanti giorni prima del laser bisogna depilarsi?
Se stai seguendo un percorso di epilazione laser è arrivato il momento di abbandonare definitivamente ceretta e pinzette. Tra una seduta e l’altra infatti dovrai usare solamente il rasoio. Non preoccuparti: i peli che ricrescono saranno sempre più radi e sottili, dunque facilissimi da gestire.
Il rasoio dunque è il metodo consigliato prima di ogni seduta laser. Dovrai eliminare i peli nell’area da trattare 24-48 ore prima dell’appuntamento fissato nel centro specializzato. In questo modo il pelo non sarà visibile sulla superficie della pelle, ma presente follicolo. Ed è proprio questo elemento che il laser andrà a colpire.
Cosa non fare prima di epilazione laser?
- Esporsi al sole
- Usare l’autoabbronzante
- Usare creme, deodoranti o profumi
- Assumere farmaci fotosensibilizzanti
- Non informare l’operatore della presenza di pelle irritata o lesionata.
Prepararsi correttamente per una seduta di epilazione laser è fondamentale per ottenere risultati ottimali e ridurre il rischio di effetti indesiderati. Arrivare alla seduta con la pelle abbronzata, ad esempio, è uno degli errori più comuni. La melanina superficiale che viene prodotta con l’abbronzatura infatti può interferire con il laser, aumentando il rischio di bruciature oppure di iperpigmentazione. Almeno 2-4 settimane prima della seduta evita di esporti in modo diretto al sole. Sono bandite anche le lampade solari e i lettini abbronzanti.
No pure ai prodotti autoabbronzanti che alterano il colore superficiale della pelle. Prima della seduta assicurati che la pelle sia pulita e non siano presenti questi prodotti. Allo stesso modo evita creme idratanti, deodoranti, oli e profumi sulle aree da trattare.
Non dimenticarti poi di segnalare informazioni importanti per evitare scottature e macchie. Se assumi dei medicinali che rendono la pelle più sensibile alla luce (come antibiotici e farmaci antiacne) o hai la pelle lesionata sarebbe meglio informare l’operatore.

Posso fare il laser prima di andare al mare?
- La risposta è: dipende.
Dopo una seduta laser infatti la pelle è più sensibile per un periodo di tempo. Nelle prime 48-72 ore è normale avvertire un leggero rossore, calore oppure gonfiore nelle zone trattate. Si tratta di reazioni del tutto normali che si risolvono in poco tempo. In ogni caso è importante evitare l’esposizione diretta al sole, i bagni in piscina o al mare, le saune, i bagni turchi e l’attività fisica intensa.
Pianifica la tua ultima seduta almeno 2-3 settimane prima della partenza, in questo modo avrai tutto il tempo necessario per proteggere in modo adeguato la pelle prima di esporla al sole.
In vacanza, in ogni caso, dovrai continuare ad applicare una crema solare ad alto fattore di protezione (SPF 50) sulle zone trattate. Va infatti sottolineato che il sole, soprattutto durante un percorso laser che non è ancora stato concluso, può favorire la formazione di macchie scure e iperpigmentazioni.
Il consiglio è sempre quello di parlare con la specialista che segue il tuo percorso. Solo lui potrà dirti, in base al tuo fototipo, alla zona trattata e a quante sedute ti mancano, se è sicuro procedere prima delle vacanze oppure se sarebbe meglio riprendere le sedute a settembre. Ricordiamoci che ogni pelle è diversa e una valutazione personalizzata è importantissima in questi casi.
Chiaramente, se avete delle curiosità o dubbi o anche solo se desiderate ulteriori consigli, non esitate a chiamarci o a contattarci su whatsapp. Inoltre, vi consigliamo anche di seguirci anche sui social: siamo su Instagram, su Facebook e anche su TikTok. Vi aspettiamo e, come sempre, non vediamo l’ora di prenderci cura di voi!